Nel reparto fangoterapico si effettuano cure per le malattie dell'apparato osteoarticolare (artrosi primaria e secondaria, reumatismi extra-articolari, fibromialgia, reumatismi dismetabolici: gotta e pseudogotta)
Le terapie ed i servizi erogati, alcuni dei quali sono in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale ed altri a regime privatistico, sono i seguenti:
- bagno solfureo con reazione in camerino
- bagno solfureo gorgogliato con reazione in camerino
- bagno solfureo ozonizzato con reazione in camerino
- fango + bagno terapeutico con reazione in camerino
- fango + bagno di pulizia con reazione in camerino
- massaggio manuale generale
- massaggio manuale parziale
- massaggio shiatsu
- massaggio ayurvedico
- massaggio riflessoplantare
FANGOTERAPIA o LUTOTERAPIA
Cos'è il fango Le proprietà terapeutiche dei fanghi di S. Vittore di Genga derivano dalla maturazione tra il peloide naturale e l'acqua termale che, grazie alle sue componenti modifica le proprietà chimiche e fisiche del fango determinando produzione di sostanze farmacologicamente attive che determinano l'efficacia terapeutica nelle patologie oseoarticolari.
Come si applica Il fango viene applicato sulla cute gradatamente, alla temperatura di 39° C, evitando la zona toracica anteriore, il capo ed i genitali esterni.
La durata della fangoterapia è di 15 minuti. Al termine della fangatura il paziente viene tolto dal fango ed immerso nella vasca contenente acqua termale alla temperatura di 37° C - 30° C per un tempo di 10 minuti.
Dopo il bagno il paziente, asciugato con lenzuola calde, si sposta nell'adiacente camerino di reazione dove, disteso nel lettino e ben coperto, rimane altri 15 minuti per la "Reazione Sudorale".
BALNEOTERAPIA
Consiste nell'immersione, completa o parziale, del corpo in una vasca individuale contenente acqua minerale-solfurea portata e mantenuta alla temperatura indicata dal medico in rapporto all'indicazione clinica.
Principi generali della balneoterapia: la temperatura dell'acqua è di 37° - 38 ° C, la durata del bagni 10-15 minuti, a giudizio del medico, deve essere praticata a digiuno, al mattino; il ciclo di cura è di 12 bagni, uno al giorno, può essere praticato più di un ciclo di cura all'anno, a seconda delle indicazioni cliniche e dell'impostazione generale della terapia. Al termine del bagno segue, nell'apposito camerino, la cosidetta "reazione" per circa 15 minuti. |